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NEWS

12 Aprile 2010

Dato l'alto numero delle richieste di partecipazione al sopralluogo previsto per il 16 p.v., per ragioni organizzative si precisa che per ogni raggruppamento potranno prendere parte al sopralluogo stesso al massimo due persone. A coloro che hanno presentato istanza di partecipazione indicando più di due nominativi si chiede di indicare con nuova comunicazione mail al massimo due nomi dei soggetti individuati. Eventuali ulteriori comunicazioni ai partecipanti saranno fornite via mail entro il 15 p.v.

24 Marzo 2010

24.03.10 Un estratto del bando de Concorso Pass è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana "GURI"

24 Marzo 2010

Per agevolare la partecipazione al sopralluogo il limite temporale per le iscrizioni è spostato al 13 aprile 2010

24 Marzo 2010

L'attività della segreteria tecnica sarà sospesa dal 1 aprile sino al 7 aprile per le festività pasquali.

16 Marzo 2010

16.03.10 Un estratto del bando de Concorso Pass è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Comunità Europea "GUCE"

03 Marzo 2010

Il giorno 03 marzo si è tenuto l'incontro pubblico per presentare il bando di concorso internazionale di progettazione Tiburtino III. Hanno preso parte all'evento il Vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino, l'Assessore alle Politiche della Casa della Regione Lazio, Mario Di Carlo, il Presidente Ater Luca Petrucci, il Presidente V Municipio Ivano Caradonna. Per la rassegna stampa dell'evento consulta: Repubblica - Il Giornale

Eventuali domande di chiarimento sui temi del concorso potranno pervenire sino al 18 maggio 2010 via mail all'indirizzo concorsopass@aterroma.it. le risposte ai quesiti inviati via e-mail verranno pubblicate dopo le vacanze pasquali.

FAQ 10_03_31

D1:

In riferimento alle lettere b) e c) del punto 11. CONFERIMENTO DELL'INCARICO, interpretiamo in maniera corretta ritenendo che i requisiti siano soddisfatti anche se il concorrente ha svolto lavori appartenenti anche solo ad una delle categoria della classe I?

R1:

In fase di affidamento dell'incarico i requisiti minimi di cui all'art.11 del bando di concorso, lettera b) e c) si intendono soddisfatti qualora il vincitore dichiari, anche secondo quanto previsto all'art. 49 del D.Lgs.163/06 di aver svolto servizi relativi a lavori appartenenti alla classe I e riferibili a qualunque delle categorie (a,b,c,d,e,f,g) indicate dalle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali.

D2:

a) Al punto 11 del bando, conferimento dell'incarico, fate riferimento ai requisiti previsti dall'art. 66 del DPR 554/99. Quindi immagino che un concorrente puó partecipare al concorso pur non in possesso dei requisiti. Il problema verrebbe se lo vincesse, nel momento dell'affidamento dell'incarico, è corretta questa interpretazione? b) nel caso questo gruppo non in possesso dei requisiti vincesse il concorso, cosa succede? a. slitta al secondo posto, b. non vince niente, c. puó associarsi ad un altro studio e usufruendo dell'avvalimento (D.Lgs 163/06 art. 49) , acquisire i requisiti ed ottenere di conseguenza l'incarico, d. ....

R2:

a) Il concorso di progettazione per assegnare i premi relativi al progetto preliminare non prevede la verifica del possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi dei soggetti partecipanti. I soggetti indicati all'art.3.1 del bando di concorso che vogliono partecipare al concorso devono possedere i requisiti di ammissione previsti al medesimo punto e non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità previste all'art. 3.2 del bando di concorso.
b) Al soggetto autore della proposta vincitrice del concorso è corrisposto un premio di Euro 32.000,00, IVA e oneri previdenziali, se dovuti, inclusi, quale compenso per il progetto redatto. L'ente banditore si riserva di affidare al soggetto vincitore l'incarico per la progettazione definitiva, comprensivo delle prime indicazioni sul piano di sicurezza e coordinamento, come previsto dall'art. 99 del D.Lgs. 163/06, solo per la parte relativa ai nuovi alloggi, servizi e parcheggi pertinenziali. L'affidamento dell'incarico avverrà con procedura negoziata, così come disciplinata dall'art. 57 D.Lgs. 163/06. Nel rispetto dei principi di legge ai fini dell'affidamento dell'incarico il vincitore, prima dell'avvio della procedura negoziata, dovrà dimostrare il possesso dei requisiti nelle misure minime indicate all'articolo 11 del bando di concorso. Per l'attestazione dei requisiti è ammesso il ricorso all'avvalimento, secondo quanto previsto all'art. 49 del D.Lgs.163/06.

D3:

Essendo un architetto laureato in Venezuela, inscritto al registro professionale del paese, è possibile partecipare al concorso? Se è possibile quali documenti dovrei allegare?

R3:

Il concorso è aperto agli architetti e agli ingegneri civili e ambientali dell'Unione Europea regolarmente iscritti agli albi o registri professionali nei paesi d'appartenenza. Sono altresì ammessi al concorso di progettazione i professionisti, appartenenti a Stati extra U.E. che in accordo con l'Unione Europea, contemplino l'equiparazione dei requisiti e l’equipollenza delle professionalità. In tal caso, la dichiarazione di cui al punto c) dell'art. 6 e sul modello della scheda A3 scaricabile dal sito web del concorso dovrà essere integrata con l'indicazione dei riferimenti legislativi di equiparazione vigenti.

D4:

Vorrei richiedere informazioni relative all'iscrizione per il sopralluogo nell'area di intervento previsto per il 16 Aprile.

R4:

Si ricorda che la partecipazione al sopralluogo non è obbligatoria ai fini della partecipazione al Concorso ma è consigliata. Tutti coloro che intendano prendervi parte devono comunicare la loro intenzione tramite e-mail (concorsopass@aterroma.it) alla Segreteria del Concorso, indicando il numero e i nominativi dei partecipanti, così come indicato all'art.5 del bando di concorso. Per agevolare la partecipazione al sopralluogo il limite temporale per le iscrizioni è stato spostato al 13 aprile 2010.

FAQ 10_04_01

D5:

Come è possibile sfruttare gli spazi posti al piano porticato per spazi da destinarsi ad abitazione, quando per gli stessi spazi è richiesta l'altezza minima di 2,70 m ed attualmente si ha un'altezza di soli 2,60 m e non è possibile modificare la quota d'imposta del piano?

R5:

Al fine di rispondere all'emergenza abitativa presente sul territorio regionale, la Regione Lazio con la L.R. 11 Agosto 2009, n. 21 Misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l'edilizia residenziale sociale, ha predisposto un'organica programmazione di interventi per l'edilizia residenziale sociale, promuovendo un piano straordinario decennale di interventi finalizzati in particolare alla manutenzione e realizzazione di edilizia sovvenzionata anche attraverso il recupero di edifici dismessi, o parti di essi, ammettendo, così come indicato all'art.16, che tali interventi possano derogare la normativa vigente. Il concorso in coerenza con gli obiettivi prefissi, propone di convertire funzionalmente gli spazi liberi dei piani porticati degli edifici del Tiburtino III, avvalendosi appunto della deroga prevista dalla normativa regionale.

D6:

Riguardo al piano terra: a) è possibile avere lo spessore del solaio e della sovrastante parte costituita dal sottofondo e dalla pavimentazione (strati non definiti dai disegni da voi forniti)?
b) ferma restando la quota d'imposta, è possibile una demolizione e ricostruzione con altro sistema costruttivo?

R6:

a)gli spessori complessivi dei solai esistenti sono riportati nell'elaborato vettoriale T11.Sezioni tipo messo a disposizione dei partecipanti. Tutti i documenti messi a disposizione sul sito web e i dati da essi contenuti contengono le informazioni al momento in possesso dell'Ente Banditore e sufficienti per la redazione di una proposta progettuale complessiva per l'intera area di intervento di livello preliminare.
b)i costi stimati per lavori di realizzazione degli interventi oggetto del concorso non prevedono demolizioni e ricostruzioni dei solai esistenti. Proposte progettuali che ricorrano a queste scelte dovranno dimostrarne la fattibilità in termini economici, non superando i limiti di costo previsti dal bando, e la realizzabilità con un adeguata valutazione costi/benefici, che riduca per quanto possibile i disagi per i residenti. Si ricorda che i livelli dei parcheggi interrati e delle residenze confinanti con i piani porticati sono in uso e dovranno continuare ad esserlo, limitatamente alle necessità di cantiere, anche durante l'esecuzione dei lavori.

D7:

In caso di raggruppamento temporaneo di professionisti non costituito i requisiti indicati al punto 11 del bando (fatturato € 580.059,00, lavori classe I € 21.722.374,00, due servizi per € 4.334.474,80, numero medio annuo 6) devono essere posseduti nell'importo minimo da ognuno dei singoli componenti dell'associazione temporanea come indicato al punto 3.1.?

R7:

In caso di affidamento dell'incarico, i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi devono essere posseduti complessivamente dal soggetto risultato vincitore del concorso, che può dichiararli anche secondo quanto previsto dall' art. 49 del D.Lgs.163/06. Ai fini della partecipazione al concorso si considera come singolo concorrente il raggruppamento costituito da più membri componenti, ai sensi dell'art.90, del D.Lgs. 163/06. Tutti i componenti di ogni singolo gruppo concorrente devono possedere i requisiti di ammissibilità previsti a punto 3.1 del bando e non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui all'art.3.2, pena l'esclusione.

D8:

rispetto al punto 11, i requisiti sono necessari per partecipare alla fase concorsuale o solo per l'eventuale affidamento dell'incarico della progettazione definitiva?

R7:

Si veda risposta R2: a)

D9:

rispetto al punto 11 a/b quando si parla di "avvenuto espletamento ........di servizi di progettazione, di architettura e ingegneria ed attività tecnico-amministrative connesse, relativi a lavori appartenenti alla classe I e tutte le categorie (a,b,c,d,e,f,g) indicate dalle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo globale non inferiore a..............al netto delle ritenute di legge, pari a .............l'importo stimato dei lavori da progettare" va inteso che i suddetti servizi possono essere stati espletati solo per alcune delle categorie elencate della classe I o bisogna avere espletato servizi per tutte le categorie della classe I?

si veda risposta R1

FAQ 10_04_12

D10:

Dovendo introdurre 120 nuovi posti auto a raso lungo le percorrenze interne al perimetro di intervento, è possibile rimuovere spazi a verde, incluse alberature?

R10:

Ampia libertà è data alle scelte progettuali al fine di giungere ad una nuova riconfigurazione della quota "zero" dell'area di concorso. Uniche invarianti di progetto sono la posizione delle alberature e le rampe di accesso ai livelli interrati dei garage, per cui è comunque ammissibile una parziale tombatura, garantendo comunque le altezze utili.

D11:

Dovendo destinare nelle aree a corte edificabili circa 3300 mq di parcheggi pertinenziali interrati, è necessario rimuovere completamente l'alberatura esistente riorganizzandola. Ciò è contemplato nel bando? E' possibile accedere a tali aree pensando ad un collegamento carrabile direttamente su via Grotte di Gregna

R11:

L'inserimento di nuove volumetrie nelle due corti deve salvaguardare, per quanto possibile, la presenza delle alberature. La superficie dei parcheggi pertinenziali interrati previsti (circa 3300 mq inclusa la superficie per corselli e rampe) può essere ripartita nelle due corti, nel rispetto del Regolamento edilizio vigente, e lasciando almeno il 30% di superficie permeabile, attrezzata a giardino e con alberi da fusto di altezza non inferiore a 3.00 m (densità di piantumazione DA = 1 albero/80mq; NTA, art. 45). E' plausibile ipotizzare accesi carrabili e pedonali agli spazi ed alle nuove funzioni previsti da via Grotte di Gregna con apposite intersezioni, corsie o contro-strade.

D12:

Al punto 3.1 del bando, alla voce requisiti di ammissione, si parla del raggruppamento temporaneo; si può definire tale un gruppo di due persone?

R12:

I professionisti in possesso dei requisiti richiesti all'art. 3.1 Requisiti di ammissione del bando di concorso, sono ammessi a partecipare nelle forme giuridiche previste dall'art.90 comma 1, lett. d), e), f), fbis), g), h) e art.101, comma 2, del D.Lgs. 163/06. Per la definizione di raggruppamento temporaneo si rimanda alle indicazioni normative.

D13:

Al punto 11, alla voce conferimento dell'incarico, l'Ente Banditore si riserva la facoltà di affidare l'incarico per la progettazione definitiva,subordinata al possesso di determinati requisiti; è possibile per coloro che non sono in possesso di tali requisiti partecipare alla progettazione preliminare oggetto del concorso?

R13:

Si veda risposta R2: a)

D14:

I wonder if you have a registration form in English?

R14:

Si precisa che tutta la documentazione richiesta per il concorso all'art.6 Elaborati richiesti deve essere prodotta in lingua italiana, come previsto all'art. 2.8 Lingua ufficiale e sistema metrico del bando di concorso. Pertanto i modelli delle schede Amministrative sono disponibili solo in lingua italiana.

D15:

in riferimento agli spazi presenti al piano terra di ciascun edificio vorrei sapere cosa si intende per riorganizzabili e rimodulabili e che differenza di intervento si può effettuare.

R15:

In generale per tutti gli edifici inclusi nell'area di concorso, nella progettazione degli spazi dei piani porticati, è richiesto di risolvere il rapporto tra le funzioni esistenti al piede degli edifici (atrio di ingresso, corpo scala, sala condominiale, vano spazzatura, cantine), in modo da migliorarne la distribuzione, l'organizzazione e gli accessi agli spazi comuni, senza modificarne la posizione e ammettendo delle minime variazioni dimensionali (rimodulazione). Solo al piano porticato degli edifici 1 A, 3-4-5-8-9-10 B è ammessa la variazione della posizione (riorganizzazione) dai vani di servizio presenti, fermo restando l'invariante del corpo scala. In questi edifici è data facoltà di riorganizzare le funzioni presenti, ovvero variare la posizione al fine di ottimizzare lo spazio e liberare anche gli spazi di testata che in tal modo si potrebbero occupare con alloggi con doppio affaccio. Le funzioni esistenti rimodulate anche dimensionalmente e riorganizzate in una nuova posizione devono restare al piede del medesimo edificio. Solo gli ambienti delle cantine, anche se ricollocati, devono mantenere la stessa superficie utile.

D16:

Is it obligatory for all members of tender group to be from European Union? Is it possible for architects from Serbia to take part in tender?

R16:

Si veda risposta R3